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Il Sindaco di Roma inaugura in Malawi una scuola dedicata ad Angelo Frammartino

Con il sindaco cento studenti di Roma tra canti e balli del posto.

Nkhukwa (Malawi) - Si chiama scuola "Roma" ed è dedicata ad Angelo Frammartino, il ragazzo di Monterotondo rimasto ucciso a Gerusalemme la scorsa estate, la prima struttura inaugurata da Walter Veltroni e dai cento studenti delle scuole romane che stanno partecipando al progetto del Comune "Roma-Africa" che prevede in Malawi anche l'inaugurazione di una seconda scuola nel distretto di Balaka. A curare nella zona di Nkhukwa - a una cinquantina di chilometri dalla capitale Lilongwe - la realizzazione della scuola, in muratura e completa di arredi, sono stati i padri comboniani presenti nella regione. La struttura, costruita con i circa 60mila euro raccolti dai ragazzi delle scuole romane nell'ultimo anno scolastico, accoglierà circa 800 bambini che vivono nei villaggi del posto. L'istituto è stato dedicato ad Angelo Frammartino, del quale proprio oggi sarebbe ricorso il 25.mo compleanno: "E' un modo per continuare il percorso di pace e per ricordare Angelo", ha sottolineato visibilmente commosso il padre Michelangelo, anch'egli del gruppo, "cercheremo di coinvolgere anche le scuole di Monterotondo in questo progetto. Vedere queste scuole è un conforto perché Angelo era a Gerusalemme per portare un sorriso ai bambini. Questo è stato il suo migliore compleanno" . Per l'occasione della dedica il cugino di Angelo, Pierangelo, ha letto una lettera di ringraziamento scritta dalla famiglia del ragazzo di Monterotondo che ricordava l'importanza di aiutare i più bisognosi anche con piccoli gesti. Una delle dieci aule del complesso scolastico è stata invece dedicata alla memoria di Giulia Songini, ragazza del liceo di Roma Augusto da sempre interessata ai problemi africani tragicamente morta pochi mesi fa per un cancro a 15 anni. La delegazione giunta questa mattina da Roma - della quale fanno parte anche l'assessore capitolino alle Politiche scolastiche, Maria Coscia e il delegato del sindaco per l'Africa, Giobbe Covatta - è stata accolta dagli abitanti del posto con canti e balli tradizionali ma, soprattutto, con molta allegria. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato infatti decine di bambini dei villaggi e i ragazzi delle scuole limitrofe. Presenti anche il ministro del Malawi per l'Educazione, Anna Kachikho, e l'ambasciatore d'Italia in Zambia, Botswana, e Malawi, Giovanni Ceruti. Il progetto "Roma-Africa", come già avvenuto nelle due precedenti esperienze in Mozambico nel 2004 e in Rwanda nel 2005, non si limita solo alla raccolta di fondi ma prevede anche un percorso di conoscenza e approfondimento delle tematiche africane attraverso un articolato programma formativo per gli studenti. Il viaggio in Malawi proseguirà fino a mercoledì: oggi pomeriggio è previsto un incontro tra gli studenti romani e i loro coetanei africani presso la St. John Secondary School.

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