Prove di Pace a Losanna: meeting Palestina - Israele

Jacques Rogge, numero uno del Comitato Olimpico Internazionale, ha organizzato un tavolo con i vertici sportivi dei due paesi, Palestina ed Israele, per favorire e rilanciare la cooperazione dal punto di vista sportivo. Lo scopo dell'incontro è stato infatti quello di stabilire alcuni piccoli ma importanti passi verso una possibile collaborazione sportiva in vista dell'importantissimo appuntamento olimpico. Israele aiuterà così gli atleti palestinesi a prepararsi per Londra 2012 ospitando gli stessi atleti palestinesi presso strutture sportive comuni.


Losanna - Mentre rimane accidentata la strada verso la pacificazione tra Israele e Palestina, i vertici sportivi dei due paesi si siedono ad un tavolo per aiutarsi a vicenda: è quanto accaduto a Losanna, presso la sede del CIO, dove i due comitati olimpici hanno partecipato ad una riunione voluta fortemente da Jacques Rogge, che l'aveva pianificata nella sua ultima visita in Medio Oriente. Il meeting si è svolto "in uno spirito molto costruttivo e collaborativo", secondo quanto ha comunicato lo stesso Comitato Olimpico Internazionale in una nota. Proprio Rogge ha aperto la riunione, cui hanno partecipato anche i presidenti dei due comitati olimpici invitati, l'israeliano Zvi Varshaviak e il palestinese Jibril Rajoub.

I due comitati si sono così impegnati ad effettuare una valutazione delle attuali difficoltà che devono affrontare, con la promessa di formulare proposte comuni da sottoporre ai propri governi, per favorire la libera circolazione degli atleti palestinesi e dei loro tecnici, funzionari e materiali sportivi. L'obiettivo primario, in questo momento, è consentire agli atleti della Palestina di partecipare ai Giochi Olimpici di Londra, in programma il prossimo anno: in tal senso, il comitato olimpico israeliano si è detto disponibile a permettere loro di allenarsi negli impianti di Israele.

Anche il CIO, dal canto suo, ha offerto un aiuto concreto alla Palestina: il Comitato Olimpico Internazionale intende mettere a disposizione dello sport palestinese degli esperti che lavorino ad un piano strategico a lungo termine per lo sviluppo dello sport, anche quello di base. Le parti si sono accordate anche per organizzare presto un nuovo incontro, al massimo entro due mesi, al fine di verificare i progressi fatti.
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Fondazione Angelo Frammartino ONLUS
 
 
 

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