Nasce la Fondazione Angelo Frammartino

Si è svolta a Roma, in Campidoglio, la conferenza stampa che annuncia l'imminente costituzione della Fondazione Angelo Frammartino.

"Bisogna imparare ad amare daccapo, a tornare ad amare, ogni giorno ". Questa è la conclusione dell’ultima mail che Angelo Frammartino ha inviato al circolo di Rifondazione Comunista di Monterotondo di cui era responsabile del settore giovanile". Con queste parole il Presidente Marrazzo ha descritto i valori che devono essere alla base della Fondazione, nata in onore del ragazzo ucciso il 10 agosto scorso a Gerusalemme, presentata in Campidoglio con il sindaco Veltroni , il Presidente della Provincia Gasbarra e i familiari del giovane. "Nella morte di Angelo c'è la storia di un ragazzo, di una famiglia ed il dovere di una comunità, ovvero quello di difendere i valori – ha detto Marrazzo - Questo è il significato profondo che darà futuro alla fondazione, un ponte verso i luoghi che hanno bisogno di pace" . Marrazzo ha poi ricordato l'impegno della Regione "per sostenere con risorse adeguate la fondazione" , precisando che, grazie ad una mozione presentata dal consigliere Carlo Lucherini (Ds), "nascerà a Monterotondo la Casa della Pace, intitolata ad Angelo e finanziata dalla Regione. Un investimento sui giovani - ha concluso - che prenderanno il suo testimone". "A un anno di distanza è ancora forte il dolore per la morte di Angelo Frammartino, vittima della follia delle guerra e della violenza" – ha detto l’assessore regionale al Bilancio Luigi Nieri - "Il suo impegno di giovane volontario per la pace – prosegue Nieri - ancora oggi è un esempio per tutti. Per questo nella finanziaria 2007 sono stati stanziati 500mila euro per la costruzione di una Casa della Pace a Monterotondo dedicata a lui. Inoltre è previsto uno stanziamento di 100 mila euro come contributo per la Fondazione Angelo Frammartino". Una Fondazione che promuoverà i principi e i valori della pace, della solidarietà, della convivenza, della giustizia e dell'etica nei comportamenti sociali e che difenderà i diritti delle libertà fondamentali della persona e delle comunità. Un ringraziamento alle istituzioni, non solo per l’aiuto materiale ma anche per la vicinanza affettiva, è arrivato direttamente dai familiari di Angelo Frammartino attraverso le parole del cugino Pierangelo.


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