Una villa dedicata ad Angelo

L'idea dell'amministrazione Figliomeni per ricordare Frammartino.
Si chiamerà "Area Giardini Angelo Frammartino" la grande area verde ubicata nel lato sud del lungomare delle Palme. Da ieri, infatti, è stata affissa una targa che dedica al giovane pacifista di Caulonia, assassinato da un palestinese a Gerusalemme il 10 agosto del 2006, un'ariosa piazza in via di allestimento (un tempo ex area Longo) a pochi metri dal mare. L'iniziativa, partita da un'idea del consigliere comunale Paolo Fragomeni e di Nunzia Calderazzo, è stata accolta con grande condivisione dall'amministrazione comunale tutta che sabato mattina, al cospetto di un folto pubblico, l'ha ufficialmente presentata nella sala delle adunanze municipali.


Alla cerimonia, moderata dal giornalista Antonio Tassone, era presente Pierangelo Frammartino, presidente della Fondazione intitolata al pacifista ucciso, nonché cugino dello stesso, accompagnato dal padre Nicola; il sindaco Figliomeni, il suo vice Domenco Barranca e una folta delegazione di assessori e consiglieri comunali; il vice prefetto di Reggio Calabria Vincenzo Covato, l'assessore provinciale Attilio Tucci, il vicario vescovile Don Cornelio Femia, diversi sindaci e amministratori dei comuni limitrofi. Molto apprezzata la partecipazione del coro della scuola media G. Pedullà che, sotto la guida del maestro Antonello Pedullà, ha intonato alcuni canti dedicati al tema della pace.
In sala anche una rappresentanza delle associazioni nazionali dei finanzieri e dei carabinieri.
Il senso dell'iniziativa è stato spiegato dal primo cittadino Figliomeni che si è augurato che "il sacrificio di Angelo sia un seme che possa germogliare, perché i valori di solidarietà e di non violenza in cui lo stesso credeva siano di esempio per tanti giovani.
Il miglior modo per ricordare chi non c'è più
- ha detto il primo cittadino- è promuovere iniziative che portino avanti i suoi ideali, ciò in cui egli ha creduto". Don Cornelio Femia ha poi evidenziato con gioia la grande coralità della manifestazione, aggiungendo che "nessuna cosa si costruisce senza sacrificio e Angelo Frammartino questo sacrificio l'ha fatto".
Significative anche le parole del vice prefetto Covato che ha parlato dei cinque ideali che hanno mosso l'agire del giovane cauloniese "pace, fratellanza, solidarietà, giustizia e civiltà". "Angelo è stato un ragazzo straordinario - ha aggiunto il consigliere comunale Paolo Fragomeni - che ha sacrificato la propria vita per aiutare i bambini vittime del conflitto israelo-palestinese. Se anche solo uno di questi giovani presenti oggi un giorno sarà testimone di pace questa manifestazione non sarà stata solo una passarella".
C'è stato anche spazio per il mini sindaco Dario Barranca il cui intervento ha preceduto quello conclusivo di Pierangelo Frammartino che, nel ricevere dal sindaco Figliomeni una targa ricordo a nome della città, visibilmente commosso, ha ringraziato tutti ricordando l'operato della sua fondazione e la figura di Angelo "una persona che ha fatto della semplicità il suo ideale di vita".
Conclusa la cerimonia tutti i presenti si sono spostati sul lungomare dove il primo cittadino ha scoperto la targa che da ieri intitola una piazza ad un giovane oggi più che mai esempio di solidarietà.


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