L'esplosione di una bomba collocata all’entrata di una scuola nella città di Brindisi ha provocato la morte di una giovane studentessa e il ferimento di altri sei ragazzi.
L’orrendo ed inaudito atto violenza, che ha colpito l’intera comunità pugliese, e con essa il nostro Paese, ci lascia sgomenti.
Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza ai familiari delle vittime, ai ragazzi dell'Istituto Morvillo Falcone, ai loro amici e a tutta la città di Brindisi.
La Fondazione Angelo Frammartino Onlus ha pubblicato il bando per l'assegnazione di n° 3 borse di studio finalizzate alla promozione tra i giovani della cultura di pace, legalità, diritti e convivenza tra i popoli.
E' in corso il periodo di denuncia dei redditi relativi al 2011.
Il giornalista Ilario Filippone, corrispondente del quotidiano Calabria Ora e dell’agenzia Reuters, è stato fatto oggetto di un gravissimo atto intimidatorio, nella notte tra martedì e mercoledì, qualche minuto prima delle due: la sua auto, parcheggiata proprio sotto la finestra della sua casa sita a Locri in provincia di Reggio Calabria, è stata completamente distrutta da un incendio che si è improvvisamente levato con fiamme imponenti che solo per un nulla non si sono propagate alla camera dove dormiva il giornalista.
Purtroppo ci scopriamo antirazzisti, solidali e preoccupati dopo che avvengono gli incidenti dopo che le persone diverse, subiscono le umiliazioni e le violenze dei prepotenti. Come quanto accaduto a Neila e Nadia, le due sorelle tunisine, oltraggiate e percosse con calci e schiaffi da un gruppetto di giovani, ragazzi e ragazze di Monterotondo o dei dintorni (aspetto questo insignificante, ma che sicuramente è presente tra chi cerca di allontanare e rimuovere il problema), mentre le due donne con il figlio di Nadia, erano sedute ad un bar, nel pieno centro della nostra cittadina, nella passeggiata. La loro colpa è di essere diverse, straniere e mussulmane, di portare il chador, il foulard islamico che lascia scoperto il volto, un segno di fede come esistono altri segni di fede di altre religioni, consentiti, rispettosi e da rispettare.
Il 24 di Gennaio di quest'anno appena iniziato, nell'aula consiliare del Comune di Monterotondo, si è svolta la cerimonia per l'intitolazione dell'Istituto professionale del centro eretino ad Angelo Frammartino.
Sono 21 i ragazzi delegati delle scuole medie superiori di Monterotondo che hanno partecipato al Treno della Memoria 2012. Il Progetto "Pace è...Memoria", promosso dalla Fondazione Angelo Frammartino Onlus, nasce dalla profonda convinzione che la costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole non possa prescindere dalla conoscenza della Storia e della Memoria dei momenti che hanno cambiato il volto dell'Europa in cui viviamo e dall'ascolto delle Testimonianze dei protagonisti di questi cambiamenti.