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Bilancio 2008

Di seguito gli allegati con il bilancio del 2008:

- Bilancio 2008
- Relazione cda bilancio 2008
   

Bilancio 2007

Di seguito gli allegati con il bilancio 2007

- Bilancio 2007
- relazione cda bilancio 2007
   

La Fondazione Angelo Frammartino Onlus

La Fondazione Angelo Frammartino Onlus, costituita il 27 settembre 2007 presso il Comune di Monterotondo (RM), non ha scopo di lucro ed è costituita per una durata illimitata.

Si è scelto di dare alla Fondazione un profilo che unisce un radicamento territoriale ad un taglio nazionale ed internazionale.

Le finalità della Fondazione si possono esplicare: in Italia, negli Stati membri dell'Unione Europea e all'estero, e si potranno istituire sedi secondarie e filiali anche all'estero.

(sintesi degli articoli 1 e 2 dello Statuto)

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Angelo Frammartino ha lasciato un ricordo ed un messaggio di pace tra tutti gli amici e le persone che lo hanno conosciuto. La condivisione delle sue idee, la commozione, la solidarietà, le testimonianze e l'affetto di tutti, raramente gridato ma spesso silenzioso e discreto, come quello testimoniato da tutte le autorità civili e religiose, hanno immediatamente maturato la consapevolezza che il lavoro di Angelo, come quello di tantissimi altri giovani, silenzioso e lontano dalla pubblicità, debba essere portato avanti. Il suo impegno sociale, la sua scelta per la pace, la solidarietà e i diritti, sono le eredità che la Fondazione assume come proprie, per diffonderle e per promuoverle a valori assoluti, per tutti e di tutti.

(sintesi dell'art. 3 dello Statuto)

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La Fondazione opera nel settore della beneficenza, dell'istruzione, dell'assistenza sociale e della tutela dei diritti civili, per il perseguimento, in via esclusiva, di finalità di solidarietà sociale a favore di persone svantaggiate in ragione delle loro condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari, in particolar modo nei confronti dei giovani che vivono in situazioni di grave disagio a causa di conflitti, di guerre, di discriminazione e di marginalità.

La Fondazione si propone di promuovere e realizzare ogni azione ed iniziativa rivolta al miglioramento della qualità della vita diffondendo i principi di solidarietà tra persone e popoli di culture diverse, contribuendo alla costruzione di un mondo fondato sulla giustizia, la pacifica convivenza e il rispetto delle differenti identità culturali.

Ai fini del perseguimento delle attività istituzionali, per il superamento di realtà discriminatorie ed emarginanti, la Fondazione potrà altresì esercitare attività direttamente connesse a quelle istituzionali, quali:
•  promuovere i principi ed i valori della pace, della solidarietà, della convivenza, della giustizia, dell'etica nei comportamenti sociali, dei diritti e delle libertà fondamentali della persona umana e delle comunità, con particolare attenzione ai giovani, attraverso anche un'azione che possa valorizzare il confronto sociale ed interculturale fra i popoli, nel pieno rispetto delle tradizioni e delle diversità;
•  operare per la promozione di una consapevole e responsabile partecipazione della persona alla società civile, favorendo sia l'operato individuale che le forme di aggregazione e di cooperazione, anche nella realtà locale, attraverso attività di sensibilizzazione, organizzando e favorendo riunioni, convegni, progetti ed ogni altra iniziativa idonea, promuovendo l'intesa e la cooperazione con altre organizzazioni od enti, italiani e stranieri. La Fondazione inoltre promuove attività di studio e di approfondimento concedendo sovvenzioni, premi e borse di studio, in linea ai temi formativi e culturali della propria attività. Le attività, i programmi, i progetti e le iniziative, promosse dalla Fondazione, dovranno essere diretta espressione dell'interesse dei soggetti fondatori a favore della formazione e della crescita culturale, civile e sociale.

Attraverso attività di formazione, istruzione, tutela dei diritti civili, beneficenza, la Fondazione persegue il miglioramento della coscienza sociale responsabile e solidale, tra uomini e donne, tra comunità, al servizio delle difficoltà altrui, per la piena valorizzazione dei princìpi della non-violenza, del rispetto dell'altro e della solidarietà come strumenti attivi di pratica quotidiana per coltivare, promuovere e mantenere la pace, per prevenire o ricomporre i conflitti con il dialogo e con l'esercizio della giustizia e del diritto, senza discriminazioni e disuguaglianze di razza, sesso e religione.

La Fondazione potrà pertanto, ad esempio: sostenere e partecipare a programmi, progetti ed iniziative di dialogo e di soluzione pacifica dei conflitti; promuovere iniziative di educazione alla pace e alla legalità, ai diritti umani, alla convivenza pacifica, nelle scuole, nelle università, nei luoghi di lavoro ed ogni altra iniziativa, anche editoriale, artistica, sportiva, rispondente alle finalità istituzionali;  promuovere ed appoggiare  programmi di sostegno per estendere il diritto allo studio e l'affermazione della personalità di quei giovani che vivono in situazioni di grave disagio, di conflitti, di guerre e di marginalità; promuovere e sostenere studi, ricerche ed esperienze di interscambio tra giovani di diversa provenienza (religiosa, culturale, sociale, geografica, ecc.) con il fine principale di sviluppare la cultura della non-violenza nella risoluzione dei conflitti.

Nel perseguimento dei propri fini, in particolare per le attività di:
•  beneficenza,
•  istruzione,
•  formazione,
•  tutela dei diritti civili,
la Fondazione opererà sia in modo diretto, attraverso l'impiego delle proprie risorse ed il lavoro volontario dei suoi aderenti, sia attraverso accordi e convenzioni con altri enti, istituzioni od associazioni, per la realizzazione di progetti ed azioni specifiche, sia in sede nazionale che internazionale.

La Fondazione potrà partecipare a progetti di servizio civile nazionale ed internazionale.

(sintesi dell'art. 4 dello Statuto)

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Fin dalla sua costituzione la Fondazione è stata impegnata nei seguenti settori:
• attività di beneficenza a favore dei bambini e dei giovani di Gerusalemme Est;
• promozione e sostegno di programmi scolastici orientati alla "educazione alla pace";
•  convegni ed altre iniziative rivolte ai giovani per rafforzare il loro percorso formativo, per la promozione e tutela dei diritti civili, in ambito nazionale ed internazionale, a partire dal sostegno ad iniziative di dialogo e confronto per il processo di pace tra Israele e Palestina;
•  borse di studio e sostegno ai giovani che si sono distinti per iniziative di solidarietà e pace;
•  formazione rivolta ai giovani sui temi della pace, dei diritti, della giustizia sociale; 
•  sostegno e promozione di scambi culturali tra giovani di paesi e culture diverse.

(sintesi dell'art. 5 dello Statuto)



   

La Fondazione Angelo Frammartino Onlus

La Fondazione Angelo Frammartino Onlus, costituita il 27 settembre 2007 presso il Comune di Monterotondo (RM), non ha scopo di lucro ed è costituita per una durata illimitata.

Si è scelto di dare alla Fondazione un profilo che unisce un radicamento territoriale ad un taglio nazionale ed internazionale.

Le finalità della Fondazione si possono esplicare: in Italia, negli Stati membri dell'Unione Europea e all'estero, e si potranno istituire sedi secondarie e filiali anche all'estero.

(sintesi degli articoli 1 e 2 dello Statuto)

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Angelo Frammartino ha lasciato un ricordo ed un messaggio di pace tra tutti gli amici e le persone che lo hanno conosciuto. La condivisione delle sue idee, la commozione, la solidarietà, le testimonianze e l'affetto di tutti, raramente gridato ma spesso silenzioso e discreto, come quello testimoniato da tutte le autorità civili e religiose, hanno immediatamente maturato la consapevolezza che il lavoro di Angelo, come quello di tantissimi altri giovani, silenzioso e lontano dalla pubblicità, debba essere portato avanti. Il suo impegno sociale, la sua scelta per la pace, la solidarietà e i diritti, sono le eredità che la Fondazione assume come proprie, per diffonderle e per promuoverle a valori assoluti, per tutti e di tutti.

(sintesi dell'art. 3 dello Statuto)

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La Fondazione opera nel settore della beneficenza, dell'istruzione, dell'assistenza sociale e della tutela dei diritti civili, per il perseguimento, in via esclusiva, di finalità di solidarietà sociale a favore di persone svantaggiate in ragione delle loro condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari, in particolar modo nei confronti dei giovani che vivono in situazioni di grave disagio a causa di conflitti, di guerre, di discriminazione e di marginalità.

La Fondazione si propone di promuovere e realizzare ogni azione ed iniziativa rivolta al miglioramento della qualità della vita diffondendo i principi di solidarietà tra persone e popoli di culture diverse, contribuendo alla costruzione di un mondo fondato sulla giustizia, la pacifica convivenza e il rispetto delle differenti identità culturali.

Ai fini del perseguimento delle attività istituzionali, per il superamento di realtà discriminatorie ed emarginanti, la Fondazione potrà altresì esercitare attività direttamente connesse a quelle istituzionali, quali:
•  promuovere i principi ed i valori della pace, della solidarietà, della convivenza, della giustizia, dell'etica nei comportamenti sociali, dei diritti e delle libertà fondamentali della persona umana e delle comunità, con particolare attenzione ai giovani, attraverso anche un'azione che possa valorizzare il confronto sociale ed interculturale fra i popoli, nel pieno rispetto delle tradizioni e delle diversità;
•  operare per la promozione di una consapevole e responsabile partecipazione della persona alla società civile, favorendo sia l'operato individuale che le forme di aggregazione e di cooperazione, anche nella realtà locale, attraverso attività di sensibilizzazione, organizzando e favorendo riunioni, convegni, progetti ed ogni altra iniziativa idonea, promuovendo l'intesa e la cooperazione con altre organizzazioni od enti, italiani e stranieri. La Fondazione inoltre promuove attività di studio e di approfondimento concedendo sovvenzioni, premi e borse di studio, in linea ai temi formativi e culturali della propria attività. Le attività, i programmi, i progetti e le iniziative, promosse dalla Fondazione, dovranno essere diretta espressione dell'interesse dei soggetti fondatori a favore della formazione e della crescita culturale, civile e sociale.

Attraverso attività di formazione, istruzione, tutela dei diritti civili, beneficenza, la Fondazione persegue il miglioramento della coscienza sociale responsabile e solidale, tra uomini e donne, tra comunità, al servizio delle difficoltà altrui, per la piena valorizzazione dei princìpi della non-violenza, del rispetto dell'altro e della solidarietà come strumenti attivi di pratica quotidiana per coltivare, promuovere e mantenere la pace, per prevenire o ricomporre i conflitti con il dialogo e con l'esercizio della giustizia e del diritto, senza discriminazioni e disuguaglianze di razza, sesso e religione.

La Fondazione potrà pertanto, ad esempio: sostenere e partecipare a programmi, progetti ed iniziative di dialogo e di soluzione pacifica dei conflitti; promuovere iniziative di educazione alla pace e alla legalità, ai diritti umani, alla convivenza pacifica, nelle scuole, nelle università, nei luoghi di lavoro ed ogni altra iniziativa, anche editoriale, artistica, sportiva, rispondente alle finalità istituzionali;  promuovere ed appoggiare  programmi di sostegno per estendere il diritto allo studio e l'affermazione della personalità di quei giovani che vivono in situazioni di grave disagio, di conflitti, di guerre e di marginalità; promuovere e sostenere studi, ricerche ed esperienze di interscambio tra giovani di diversa provenienza (religiosa, culturale, sociale, geografica, ecc.) con il fine principale di sviluppare la cultura della non-violenza nella risoluzione dei conflitti.

Nel perseguimento dei propri fini, in particolare per le attività di:
•  beneficenza,
•  istruzione,
•  formazione,
•  tutela dei diritti civili,
la Fondazione opererà sia in modo diretto, attraverso l'impiego delle proprie risorse ed il lavoro volontario dei suoi aderenti, sia attraverso accordi e convenzioni con altri enti, istituzioni od associazioni, per la realizzazione di progetti ed azioni specifiche, sia in sede nazionale che internazionale.

La Fondazione potrà partecipare a progetti di servizio civile nazionale ed internazionale.

(sintesi dell'art. 4 dello Statuto)

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Fin dalla sua costituzione la Fondazione è stata impegnata nei seguenti settori:
• attività di beneficenza a favore dei bambini e dei giovani di Gerusalemme Est;
• promozione e sostegno di programmi scolastici orientati alla "educazione alla pace";
•  convegni ed altre iniziative rivolte ai giovani per rafforzare il loro percorso formativo, per la promozione e tutela dei diritti civili, in ambito nazionale ed internazionale, a partire dal sostegno ad iniziative di dialogo e confronto per il processo di pace tra Israele e Palestina;
•  borse di studio e sostegno ai giovani che si sono distinti per iniziative di solidarietà e pace;
•  formazione rivolta ai giovani sui temi della pace, dei diritti, della giustizia sociale; 
•  sostegno e promozione di scambi culturali tra giovani di paesi e culture diverse.

(sintesi dell'art. 5 dello Statuto)



   

Organi della Fondazione


Presidente
Frammartino Pierangelo

Vicepresidente Tesoriere
Lipari Maria

Vicepresidente Segretario
Zattini Alessandro

Direttore Scientifico
Bassoli Sergio

Presidente Onorario
Gasbarra Enrico

Comitato Esecutivo
Frammartino Pierangelo (Presidente); Lipari Maria (Vicepresidente tesoriere); Zattini Alessandro (Vicepresidente segretario); Bassoli Sergio (Direttore scientifico); Frammartino Michelangelo.

Comitato Scientifico

Bassoli Sergio (Direttore); Barletta Teresa; Beccari Mario; Cantagalli Lucio; De Miro d'Ajeta Roberto; Giudici Roberto; Grabini Silvia; Galea Paquale; Saleri Umberto; Stramaccioni Gabriella.


Consiglio di Amministrazione

Frammartino Pierangelo (Presidente); Lipari Maria (Vicepresidente tesoriere); Zattini Alessandro (Vicepresidente segretario); Calvaresi Pericle (Rotary Club Mentana-Monterotondo); Cenciarelli Giuseppe (Comune di Monterotondo); Cialli Alessandro; Frammartino Michelangelo;  Grabini Silvia (Istituto Cardano di Milano); Lupi Antonino; Masini Paolo (Comune di Roma); Prestininzi  Alberto; Rosati Antonio (Provincia di Roma); Roversi Valentina (ARCI); Stasi Antonella (Regione Calabria); Vommaro Riccardo (ANPI Monterotondo).

Comitato d'Onore

Abu Awad Khaled; Barnea Aaron; Beni Paolo; Bertinotti Fausto; Casini Pierferdinando; Ciotti Luigi; Epifani Guglielmo; Husseini Dyala; Marini Franco; Marrazzo Piero; Morgantini Luisa; Veltroni Walter.

Collegio dei Revisori

Ammoscato Maurizio (Presidente); Cirielli Pierluigi (Revisore effettivo); Petrucci Roberto (Revisore effettivo); Capobianco Antonino (Revisore supplente); D'Alessandri Enrico (Revisore supplente).