Premio Paolo Borsellino 2009

Il 28 ottobre scorso la Casa del Jazz di Roma ha ospitato una delle cerimonie di premiazione della XIV edizione del Premio Paolo Borsellino, promossa dall'associazione culturale Società civile onlus con il patricinio della Regione Lazio e del Comune di Roma

La consegna del premio è sempre occasione per far memoria dell'impegno del giudice Borsellino e di chi, in Italia, ha dato la vita per liberare tutti dalla morsa delle mafie.
Una memoria che non è sterile esercizio del ricordo, ma continuamente rinasce e vive nell'impegno di tanti.

Dal 2006 il premio Paolo Borsellino è stato legato ad Angelo, con l'istituzione di un Premio speciale "Angelo Frammartino". Questa scelta, rinnovata nel corso degli anni, ha per la Fondazione Angelo Frammartino Onlus un significato particolare: fin da subito abbiamo scelto di impegnarci in prima persona nel costruire percorsi di legalità, nella convinzione che lavorare per costruire un'alternativa culturale non violenta in Italia non possa prescindere dall'impegno contro tutte le mafie.
Avere incontrato nell'associazione Società civile onlus, e particolarmente nel presidente Leo Nodari, amici che condividono con noi questa scelta e questo percorso ci da nuovo slancio e nuove energie nel continuare questo percorso, consapevoli di non essere soli.

Quest'anno il premio "Angelo Frammartino" è stato consegnato a don Giorgio De Capitani, per il suo impegno per la pace e la giustiizia nel territorio della Brianza, dove da sempre vive ed opera. Nel consegnare il premio, a nome della famiglia di Angelo e della Fondazione, Pierangelo Frammartino, ha ricordato come sia necessario costruire percorsi di cor-responsabilità, per non abbassare mai la soglia dell'attenzione sui temi della legalità e della giustizia, per non rischiare di dar corso a quel processo di "depenzallizzazione nelle coscenze" che prende piede dove l'solamento e il disimpegno continuano ad avvelenare la società civile.

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