Gio23112017

Back Sei qui: Home > I nostri progetti > La Casa della Pace Angelo Frammartino > Presentazione della Casa della Pace Angelo Frammartino

La Casa della Pace Angelo Frammartino

Presentazione della Casa della Pace Angelo Frammartino

La Casa della Pace nasce su volontà della Regione Lazio per ricordare la figura di Angelo Frammartino.
Il Comune di Monterotondo realizza il progetto mettendo a disposizione i locali e consegnando la casa della pace, in concessione alla Fondazione Angelo Frammartino ONLUS che assume la responsabilità della gestione operativa e finanziaria.

A seguito della Concessione stipulata in data 10/7/2012, la Fondazione ha attivato un Comitato di Gestione che ha operato per il periodo Dicembre 2012 - maggio 2013, quindi sospeso vista l'inadeguatezza dei locali e la necessità di rendere agibili i locali e portare a termine l'equipaggiamento e l'installazione dei materiali ed attrezzature previste nella concessione.
In data 20 Aprile 2015, l'Amministrazione Comunale consegna ufficialmente i locali con dichiarazione di agibilità e relativo inventario di materiali ed attrezzature.
In data 28 Aprile 2015, si procede all'inaugurazione della Casa della Pace Angelo Frammartino.
Finalità
La Casa della Pace e dei Diritti Umani ha come finalità la promozione della cultura di pace, dei diritti umani, della solidarietà, della nonviolenza.
Le attività promosse nell'ambito della Casa della Pace dovranno essere finalizzate a questo obiettivo.
Costituzione di un Comitato Promotore
la Fondazione Angelo Frammartino, promuove la costituzione di un Comitato Promotore per favorire l'avvio delle attività della Casa della Pace.
I principali compiti del Comitato promotore sono:

  • elaborare un progetto di funzionamento della Casa della Pace (regolamento, criteri e meccanismi di programmazione, sostenibilità finanziaria, meccanismi e criteri di partecipazione e di coinvolgimento della comunità);
  • elaborare un primo programma di attività della Casa della Pace;
  • promuovere accordi e convenzioni con soggetti terzi;
  • costruire la partecipazione ed il coinvolgimento degli altri soggetti (istituti Scolastici, associazioni, gruppi informali di giovani, immigrati, … ) su specifici progetti ed iniziative;
  • insediare il Comitato della Casa della Pace, aperto a tutte le associazioni, istituti scolastici, cooperative, sindacati, gruppi informali, giovani che intendano contribuire attivamente alle finalità ed agli scopi della Casa della Pace;