Gorèe ed il percorso della memoria
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Pubblichiamo un importante comunicato stampa promosso non solo dalla nostra Fondazione ma anche da alcune delle più importanti organizzazioni impegnate a favore della Pace sul nostro territorio ed in tutto il mondo fra cui la CGIL, l'ARCI e la tavola della Pace in vista del Social Forum Mondiale del prossimo Febbraio a Dakar.
Isola di Gorée - Percorso della Memoria Dakar, Senegal Data: , 7 febbraio 2011 (Social Forum Mondiale di Dakar)
In occasione del prossimo WSF che si terrà a Dakar, 6 - 11 di febbraio prossimo, un ampio cartello di sindacati, associazioni ed Enti Locali depositeranno una targa a ricordo del sacrificio di milioni di uomini e donne africane, vittime della schiavitù, transitate nella piccola isola di Gorée, a poche miglia dal porto della città di Dakar, dando vita ad un percorso comune di promozione dei Diritti Umani. La visita ed il ricordo di quanto è accaduto a Gorée è un momento fondamentale della nostra presenza al Forum. Un atto simbolico, di riconoscimento del debito che tutti noi abbiamo nei confronti dell'Africa per quanto accaduto con la tratta degli schiavi verso le Americhe, per il perpetuarsi dello sfruttamento delle risorse naturali, per le politiche colonialiste, per le enormi responsabilità dello sviluppo negato ad un intero continente, dove la maggioranza della popolazione lotta ancora contro la fame, le malattie, la mancanza d'istruzione, le guerre, costretta, nuovamente, ad abbandonare le proprie famiglie e la propria terra in cerca di fortuna, riproducendo, sotto altre forme, nuovi sistemi di sfruttamento disumani e nuove forme di schiavitù. Uomini e donne che ancora oggi da quel tratto di mare, con barche di fortuna, cercano di raggiungere, spesso a costo della vita, le Canarie o la Mauritania, intercettati dalle navi militari europee. Gorée, ieri, luogo di passaggio degli schiavi. Gorée, oggi, luogo dove attraverso il Ricordo, la Memoria e l'Incontro tra persone di diversi continenti, insieme, vogliamo prendere un impegno comune per la promozione dei diritti umani, per il rispetto dei diritti dei Migranti e delle loro famiglie, per un Lavoro Dignitoso e per il diritto allo sviluppo, di tutti. I promotori si impegnano quindi a mettere a disposizione le proprie reti associative, le proprie esperienze, favorendo scambi culturali, opportunità di formazione e di cooperazione tra giovani, mettendo in rete le tante iniziative che già ci vedono impegnati in questa direzione; "il treno della memoria ad Auschwitz", il Parco di Monte Sole a Marzabotto, il Museo della Shoa a Gerusalemme, la Casa degli Schiavi nell'Isola di Gorée, i centri di accoglienza dei migranti nella Domiziana, le cooperative della legalità in Sicilia e Calabria, VersoGenovaLuglio2011, La Marcia per la Pace Perugia - Assisi, Mostar e Srebrenica, e tanti altri luoghi ed iniziative da cui passare, contaminandosi, per costruire una solida idea di cittadinanza globale, di pace e di giustizia.
Primi Promotori:
CGIL, ARCI, Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, Tavola della Pace, Coordinamento Italiano Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Fondazione Angelo Frammartino, Progetto Sviluppo, ARCS, AUSER, INCA, Legambiente, UISP - Italia, ABVV-FGTB, SOLIDAR, ITUC/CSI - Belgio, CUT...
Fondazione Angelo Frammartino ONLUS