Dom19112017

Back Sei qui: Home > Borse di studio > La Fondazione per i giovani laureati > Vincitori borse di studio 2014: Abstract Rita Affatigato

Vincitori borse di studio 2014: Abstract Rita Affatigato

Rita Affatigato, Il colore Viola: V come Viaggio, Vita e Voce. Racconti di vita dei minori stranieri non accompagnati. Le esperienze del gruppo-appartamento “La Vela Grande” di Palermo.

 

Il presente lavoro condotto nel territorio palermitano nel periodo compreso tra ottobre 2013 e marzo 2014, costituisce una ricerca qualitativa a carattere biografico, che intende ricostruire – con una finalità euristica - i percorsi di vita dei minori stranieri non accompagnati che giungono in Italia, attraverso la porta del Mediterraneo, approdando sulle coste siciliane.

La ricerca si è articolata in tre fasi: pre-campo, dedicata all’analisi del contesto - dai riferimenti legislativi alle statistiche sui minori stranieri non accompagnati (MSNA); la fase sul campo caratterizzata dalla rilevazione di dieci racconti di vita e di cinque  interviste in profondità ai testimoni privilegiati; la fase post-campo dedicata all’analisi del materiale empirico.

Per comprendere meglio le caratteristiche della ricerca è importante sottolineare alcune note metodologiche: i luoghi della ricerca e il metodo biografico che ha guidato l’attività di studio del fenomeno dei minori stranieri non accompagnati. In relazione ai luoghi della ricerca, si fa riferimento alle strutture di accoglienza per MSNA, il gruppo-appartamento “La Vela Grande” situato nel cuore di Palermo e gestito dall’associazione Apriti Cuore e la comunità-alloggio “La quercia di Mamrè” presente a Santa Cristina Gela (Palermo) e organizzata dalla Caritas diocesana.

All’interno di tali strutture sono stati raccolti i racconti di vita dei giovani, proprio per voler ripercorrere le tappe delle carriere di vita, fragili ma coraggiose, dense di esperienze e ricordi.

Il racconto di vita per ciascun giovane permette di conoscere le “ragioni dell’Altro”: attraverso l’ascolto attivo e l’empatia è possibile osservare realtà diverse, quelle realtà che sempre di più animano le nostre città: migranti, popoli in fuga, giovani, donne e uomini alla ricerca di futuri alternativi.

Attraverso il ricorso a otto categorie di analisi il materiale empirico è stato organizzato per la rilevazione e l’interpretazione dei contenuti emersi:

  • La vita nel Paese d’origine
  • La scelta del viaggio
  • Il viaggio : la traversata verso l’Europa
  • Italia, Paese d’accoglienza:approdi e scogli
  • La vita nelle strutture di accoglienza: vissuti ed emozioni
  • Trame di relazioni interculturali:rapporti con la famiglia d’origine e con persone di riferimento.
  • Percorsi di integrazione: amici, rete etnica, lavoro, formazione
  • Uno sguardo al futuro: progetti di vita

    Altrettanto importante è il punto di vista degli operatori: mediatori culturali, responsabili di struttura,  educatori, insegnanti di italiano per stranieri, assistenti sociali, operatori delle strutture sanitarie, costituiscono i testimoni privilegiati, protagonisti delle interviste in profondità, che attraverso la personale esperienza professionale, hanno maturato una visione più articolata e critica rispetto al sistema di accoglienza e di integrazione nel suo complesso.

    Anche per i testimoni privilegiati sono state considerate categorie di analisi precise: La scelta professionale La dimensione professionale Il lavoro con “l’altro”: vissuti ed emozioni Il lavoro di rete per minori stranieri non accompagnati: tra stereotipi culturali e buone prassi La prospettiva critica: un’idea personale del sistema di accoglienza italiano La ricerca biografica, ha avuto come finalità principale quella di attivare una connessione utile a descrivere meglio il fenomeno dei MSNA al fine di coniugare la dimensione individuale, attraverso i racconti di vita, con la dimensione collettiva, attraverso i dati quantitativi, le norme e le informazioni esistenti a riguardo.

    Secondo la rilevazione condotta da Save the Children (Italia), per l’anno 2013 (gennaio-novembre 2013) sono giunti 4.125 MSNA, a fronte di 35.410 migranti sbarcati in Sicilia nell’anno 2013.

    Il dato è cresciuto in modo esponenziale, se si considerano i dati del 2012, anno in cui sono stati registrati 1041 minori migranti, (minori accompagnati e non accompagnati) giunti sulle coste siciliane.

    Si tratta di minori, quasi totalmente di sesso maschile di età compresa tra i 13 e i 17 anni - provenienti da Paesi come la Siria, l’Eritrea, la Somalia, l’Egitto, il Gambia, il Senegal, il Mali, la Tunisia, il Ghana e  l’Algeria - che giungono sulle coste siciliane senza adulti di riferimento (genitori, parenti, tutor). Dare Voce alle Vite e al Viaggio condotto dai protagonisti della ricerca, significa dare un Volto alle migliaia di minori stranieri non accompagnati che approdano in Italia alla legittima ricerca di dignità e futuro.

    In tale prospettiva si pone la scelta di  un colore, il colore Viola, quale sintesi dei temi che della ricerca costituiscono il filo conduttore.