Dediche ed intitolazioni

Continuare per non dimenticare

Sembra lontana quella torrida sera del 10 agosto 2006.

La notizia rimbalzata e rapidamente diffusa aveva generato in tutto il paese, ma soprattutto tra i familiari e tra gli amici di Angelo, la sensazione di una sorta di ingresso in uno spazio buio e senza tempo, dove anche il sole, la luna e le stelle erano stati definitivamente strappati dal cielo.

La condivisione delle sue idee, la commozione, la solidarietà, le testimonianze e l’affetto di tutti, raramente gridato ma spesso silenzioso e discreto, come quello testimoniato da tutte le Autorità politiche e religiose, hanno immediatamente aperto uno spiraglio che in poco tempo, come un rivolo d’acqua che scorre verso valle, ha assunto via via i connotati di un fiume in piena, placido ma inarrestabile.

Si è quindi maturata la consapevolezza che il lavoro di Angelo, come quello di tantissimi altri giovani, silenzioso e lontano dalla pubblicità, debba essere portato avanti.

La predisposizione di questo sito rappresenta quindi la prima risposta sia alle migliaia di testimonianze che giungono da più parti, tutte spontanee e generose, sia alle iniziative pubbliche e private che hanno individuato nel lavoro di Angelo uno strumento operativo capace di coniugare il pensiero della pace e della solidarietà con fatti e attività concrete.

Chi conosceva Angelo sa che il suo pensiero e la sua attenzione erano rivolti verso la sofferenza, soprattutto quella inflitta dalla guerra ai bambini ed ai più deboli, senza nessuna distinzione di appartenenza religiosa, di razza o politica: il sito sarà dunque uno strumento, non solo di diffusione di tutte le iniziative già avviate nel nome di Angelo, ma anche un luogo di riflessione e di confronto finalizzati alla necessità di cercare, tutti insieme, strumenti veri e più idonei per il superamento dei numerosi conflitti esistenti che, coperti spesso da “ragioni di stato”, generano sofferenza e lutti, considerati ormai insopportabili dalla stragrande maggioranza dei giovani di tutto il pianeta.

Angelo non cercava notorietà né atti eroici, ma perseguiva in silenzio con azioni concrete il suo ideale di pace e giustizia: attraverso questo strumento cercheremo di seguire con impegno quotidiano lo stesso percorso.

A.P.